Naked Sun

Bologna, Terra, anno 2019. I Naked Sun iniziano il loro viaggio allucinante. A ispirarli, l’immenso Asimov con il suo omonimo romanzo, che riporta al mondo la sua visione secondo cui la fantascienza è declinabile in ogni genere. Un po’ come le voci robotiche, pensate da Simone Pizzi e Vincenzo Messina, i fondatori, che per dare forma sonora alla propria poetica trovano nel loro Vocoder Vp-03, futuristico strumento per robotizzare il timbro umano, il perfetto assistente.

I Naked Sun si lanciano quindi nella produzione di musica Elettronica-Rock/Pop, in cui synth, chitarre e batteria cooperano per creare sonorità originali, ricche di dettagli che stuzzicano i padiglioni più attenti e al contempo altamente orecchiabili. Voce e synth sono di Pizzi, principale compositore della band, mentre di drum synth e batteria acustica si occupa Messina, sperimentatore alla ricerca di ritmiche e timbri differenti.

Nel viaggio verso la loro prima release i due si fanno accompagnare da Sean Morelli, madrelingua inglese, con il quale collaborano alla stesura di testi eclettici e con ambientazioni dove il confine tra il nostro e altri mondi si fa labile e incerto. Approdati giusto per il tempo di questo progetto sono anche Davide Benincaso, che accompagna le sonorità androidi con le sue chitarre elettriche, e Lorenzo Mazzocchetti, portatore di ulteriori synth che vanno a creare qualcosa di veramente propulsivo.

Con questa line-up nasce il primo lavoro, omonimo al gruppo, “Naked Sun“, un progetto discografico pronto a farci intravedere scorci di postumano tra umanissime (o forse universali?) vicissitudini ed emozioni.

Posted on Maggio 20, 2021 in Artisti

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